Macerata-Gezenden: a bridge to the future Europe
Un' idea, un progetto, un'opportunità' trasformata in realtà' dall'Unione Europea: “Macerata-Gezenden: A bridge to the future EU”, 20 settimane in Turchia, Gaziantep per essere più' precisi, per vivere una nuova cultura e approfondire il tema del volontariato e dell'educazione non formale. Quando e' arrivato l'esito e abbiamo visto che il progetto, costruito con le ragazze di Strade d'Europa, era stato approvato quasi non ci potevo credere.. mi aspettava praticamente un salto nel vuoto. Stavo per trasferirmi per cinque mesi in un Paese del quale, sapevo solo: c'era una citta' Instambul e decisamente si mangiava tanto kebab :P Quasi non sapevo dove si trovasse Gaziantep esattamente. Ho preso la mia piccola valigia, riempita di T-shirt e poco altro (tanto sarà' caldissimo, guarda quanto sta giu'!-mi dissi- rimpiangendolo immediatamente uscita dall'aeroporto turco) e via alla volta di una nuova avventura che sarebbe stata una nuova pietra miliare da guardare con malinconia ora che sono tornata.
Con il supporto del programma “Gioventu' in Azione” dell'Unione Europea.
Il presente progetto e' finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L'autore e' il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilit' sull'uso che potra' essere fatto delle informazioni in essa contenute.
Turchia: profumi che ti inebriano; cibo succulento; colori accecanti; gente ospitale e rumorosa, che ti saluta con un sorriso e che si avvicina curiosa per scambiare due parole solo perché' sei yabancı...straniera. Un mondo che mi immaginavo lontanissimo e che invece mi accoglieva con impressionante familiarità'. . Aver avuto la possibilità' di vivere in una città' ricca di stimoli come Gaziantep e di viaggiare per l'Anatolia Sud-Orientale e' stata veramente un poter conoscere una Turchia ancora incontaminata dal turismo, che ha molto da offrire: paesaggi unici, tuffi nella storia, un arricchimento culturale e personale unico.
Gaziantep: una “piccola” città' di poco meno di 2 milioni di abitanti al confine con la Siria, che mi ha positivamente colpito per la quantità' e la vivacità' delle associazioni presenti e dal numero di volontari SVE. L'associazione che mi ha ospitato- Gaziantep eğitim ve gençlik derneğı (GEGED) e' una delle più' attive della Turchia, ospita sempre sopra a 10 volontari e organizza le attività' ascoltando le idee e le esigenze dei volontari: corso di mosaico insieme a Fehrat, Mitat, Orhan, Halil, Mehmet e tanti altri bambini di strada , insegnare inglese in una scuola elementare, preparare giochi e attività' sportive all'interno di Münir Onat, una casa famiglia che ospita circa venti ragazzi dai 12 ai 20 anni, erano solo alcune delle attività' pensate per noi volontari, oltre a ricevere lezioni di turco ovviamente! Associazioni, quindi, che sfruttano al massimo il concetto di educazione non formale, attraverso giochi, attività', workshop sia per i volontari che per i ragazzi coinvolti dalle attività', che approfondiscono il tema del volontariato, del Servizio Volontario Europeo e del Programma Gioventù' in Azione. “Macerata-Gezenden: A bridge to the future EU”. Un ponte che mi ha fatto tornare con occhi nuovi, mente più' aperta, amici da tutta Europa e una voglia di continuare a percorrere la via del volontariato e del lavoro giovanile.
Con il supporto del programma “Gioventu' in Azione” dell'Unione Europea.
Il presente progetto e' finanziato con il sostegno della Commissione Europea. L'autore e' il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina ogni responsabilit' sull'uso che potra' essere fatto delle informazioni in essa contenute.

Twitter
Myspace
Del.icio.us
Facebook