#GIGAmacerata – Strade che aggregano – Incontro finale


Il 19 ottobre dalle ore 14.15 alle ore 16.00 presso la Sala Castiglioni della Biblioteca comunale “Mozzi-Borgetti” avrà luogo l’ultimo appuntamento di Strade che Aggregano, a cura dell’Osservatorio di Genere (OdG). Tale attività è parte del progetto G.I.G.A. Gruppo d’Incontro Giovani e Aggregazione finanziato dalla Regione Marche nell’ambito del bando “aggregAzione” con capofila l’Associazione di promozione culturale Strade d’Europa.


Questo ultimo incontro avrà come protagonisti le studentesse e gli studenti della classe 4a D indirizzo Sistemi Informativi Aziendali dell’ITE “Gentili” di Macerata, coordinati dalla professoressa Letizia Catarini, che presenteranno La piccola umanità internata: il vicolo delle orfanelle, output del lavoro di ricerca scaturito dal percorso proposto dall’Osservatorio di Genere dal titolo “Strade che aggregano”.
Obiettivo di questa attività progettuale era, da una parte, di spingere i ragazzi e le ragazze a vivere la propria città stimolandoli ad osservarla, a studiarne le dinamiche dello sviluppo urbanistico, ad interrogarsi sulla storia delle donne e degli uomini a cui le strade sono state intitolate, e, dall’altra, di metterli in condizione di agire attivamente, dialogando con le istituzioni. Per questa ragione, i ragazzi e le ragazze presenteranno il risultato del loro lavoro al Presidente del Consiglio Comunale di Macerata, Luciano Pantanetti, e alla Presidente del Consiglio delle Donne del Comune di Macerata, Ninfa Contigiani. Ad introdurre l’evento saranno Silvia Casilio e Claudia Santoni dell’Osservatorio di Genere, responsabili dell’azione progettuale.
Inoltre, il 26 ottobre 2017, i ragazzi e le ragazze protagonisti di “Strade che aggregano” parteciperanno insieme all’Osservatorio di Genere al VI Convegno Nazionale dell’Associazione Toponomastica Femminile che si terrà ad Imola. Qui avranno modo di presentare il loro lavoro e di raccontare ad un pubblico più ampio, di esperti, le modalità di ricerca e i risultati raggiunti.