#GIGAmacerata – “Vini di terroir” – “Elogio del vino sfuso”


Proseguono gli appuntamenti all’interno del progetto G.I.G.A. (Gruppo d’Incontro Giovani e AggregAzione) cofinanziato dalla Regione Marche e dal Dipartimento della Gioventù nell’ambito dell’intervento “AggregAzione”, creato e coordinato dall’associazione Strade d’Europa, con la partecipazione del Comune di Macerata e di altre sette associazioni maceratesi, ed è ancora una volta  Alter Eco a proporre due interessantissimi eventi legati alla tipicità e genuinità dei prodotti del nostro territorio.

Giovedì 12 Ottobre alle 18.30 presso i Magazzini U.T.O di Macerata si discuterà di “Vini di terroir”. Attraverso la degustazione alla cieca di tre vini naturali ci si soffermerà sull’importanza del lavoro di contadini, artigiani, vignaioli che negli ultimi anni hanno deciso di credere nella possibilità di un’agricoltura sana e consapevole, capace di dare vita a cibi e vini che riescono a tradurre la vocazione e le caratteristiche di un luogo, rifuggire la serialità, comunicare la loro unicità e per questo trasmettere emozioni vere, che solo una persona attenta, aperta e sensibile riesce a ricevere.
(La degustazione dei tre vini è gratuita ma solo su prenotazione all’indirizzo emanuele.tartuferi@gmail.com e fino ad esaurimento posti)

I Magazzini U.T.O. faranno da cornice anche all’incontro con Corrado Dottori previsto per Giovedì 19 Ottobre alle 18.30 dal titolo “Elogio del vino sfuso”.

Titolare dell’azienda agricola “La Distesa” di Cupramontana, autore del libro “Non è il vino dell’enologo” (DeriveApprodi), Corrado Dottori è tra i vignaioli che continuano ad imbottigliare solo la parte migliore della produzione e credono nell’importanza economica, storica e sociale del vino sfuso. Lungi dall’essere solamente un prodotto “minore”, un buon vino sfuso è infatti segno di genuinità produttiva e di civiltà di un territorio vinicolo, ha minor impatto sull’ambiente, garantisce l’instaurazione di un rapporto diretto tra consumatore e vignaiolo, illumina quotidianamente con la sua nobile semplicità i cibi in tavola e dona piacere rinfrancante.